Utensili professionali

Original LÖWE 3.104 e 3.204/20U25: differenze

Pubblicato il Théo Desrousseaux 18 min di lettura
Original LÖWE 3.104 e 3.204/20U25: differenze
Le due cesoie Original LÖWE fotografate il 12 ottobre 2026: a sinistra il tagliatubi 3.204/20U25, a destra la cesoia per tagli a mitra 3.104.

In breve

  • La 3.104 è una cesoia per tagli a mitra con battute a 45° per profili adatti, non un tagliatubi.
  • La 3.204/20U25 è una cesoia per tubi di plastica compatibili da 20 e 25 mm.
  • Entrambi i modelli sono stati ricevuti e fotografati, ma le foto e il giudizio complessivo non documentano risultati di taglio per ciascuno.

La 3.104 è una cesoia per tagli a mitra su profili adatti; il 3.204/20U25 è un tagliatubi per tubi di plastica compatibili da 20 e 25 mm. Ho ricevuto e fotografato entrambi.

Il 18 ottobre ho descritto la mia esperienza complessiva con i prodotti dei partner utilizzati come molto positiva, senza problemi nel mio uso. È un giudizio generale: non dimostra quali materiali o diametri abbia tagliato con ciascun utensile né i risultati ottenuti.

3.104: cesoia per tagli a mitra

Il produttore presenta la 3.104 come cesoia per tagli a mitra della linea Industrial, con battute a 45°, lunghezza di taglio di 50 mm e capacità dichiarata di 15 mm. Queste due dimensioni non indicano diametri di tubo.

È pensata per profili, listelli, modanature e guarnizioni compatibili, anche in plastica o legno. Per un elettricista può tornare utile su alcune finiture di canaline, ma il risultato va verificato sul materiale specifico. Non è una cesoia per conduttori in rame.

3.204/20U25: tagliatubi da 20 e 25 mm

La 3.204/20U25 è una cesoia per tubi in plastica con diametri di 20 e 25 mm. La lunghezza totale dichiarata dal produttore è 21,5 cm. La scheda cita espressamente tubi in PVC e condotti per impianti elettrici fra gli impieghi previsti. Il suffisso indica i diametri, non due angoli di taglio.

L’impiego può essere appropriato su tubazioni rigide in plastica compatibili per impianti; non è una garanzia per tutti i polimeri né per i cavi elettrici. I circuiti devono essere messi fuori tensione prima di qualsiasi intervento.

Cosa mostrano le fotografie

Le confezioni identificano i modelli 3.104 e 3.204/20U25. Si distinguono la guida per tagli a mitra della 3.104 e le sedi di appoggio del tagliatubi; sul manico arancione si legge anche 3.204/20U25.

Le foto con il tubo bianco mostrano una presa in mano, non il materiale, il diametro effettivo o il risultato di un taglio. Il codice della 3.104 non è leggibile direttamente sull’utensile senza confezione nelle immagini selezionate.

Lama e incudine: quali ricambi scegliere?

Le schede del produttore indicano per entrambi gli utensili la lama Original LÖWE 3, codice 3.001/B (un pezzo in blister). Cambia invece l’incudine di appoggio: per la cesoia da tagli a mitra 3.104 è la 3.002; per il tagliatubi 3.204/20U25 è la 3.002/3.204/20U25.

La dicitura 20U25 identifica il supporto sagomato per i diametri previsti, non una diversa lama mobile. Non dare per intercambiabili i supporti delle versioni 16U19 e P90. Prima di ordinare un ricambio, controllare il codice completo e seguire le istruzioni del produttore per la sostituzione.

Prima di scegliere, guarda il pezzo da tagliare

La domanda utile non è «quale cesoia Original LÖWE è più potente?», ma che forma ha il pezzo e quale risultato serve dopo il taglio? Un profilo decorativo che deve raccordarsi in un angolo richiede una faccia di riferimento e un’inclinazione coerente con l’altro elemento.

Un tubo tondo, invece, deve restare stabile in una sede adatta mentre la lama attraversa la parete. Sono due lavorazioni diverse, anche se entrambe si effettuano con una cesoia manuale.

La 3.104 è la candidata per i tagli a mitra su profili compatibili, grazie ai riscontri angolari previsti dal produttore. Il 3.204/20U25 è un tagliatubi per tubi in PVC da 20 e 25 mm che possono essere alloggiati nelle sue due sedi.

Nel primo caso contano soprattutto l’orientamento della faccia visibile e l’accostamento dei pezzi. Nel secondo, il sostegno della sezione circolare e le condizioni dell’estremità tagliata.

Per questo sarebbe fuorviante confrontare direttamente 50 mm e 25 mm: il primo valore indica una lunghezza di taglio, il secondo un diametro del tubo. Un numero più grande non dimostra che la cesoia sia più universale. Anche la somiglianza esteriore delle impugnature non rende i due utensili intercambiabili.

Se il materiale ha composizione ignota, inserti metallici, una sezione particolare o appartiene a una tubazione già occupata da cavi, occorre prima raccogliere le informazioni mancanti.

Nella FAQ del produttore, LÖWE invita a chiedere consiglio per applicazioni speciali e offre la possibilità di valutare campioni. È una via più sensata che presumere la compatibilità guardando una foto.

Capire le quote: 45°, 50 mm, 15 mm e 20/25 mm

Nella scheda ufficiale della 3.104 compaiono riscontri a 45°, lunghezza di taglio pari a 50 mm e capacità di taglio di 15 mm. L’angolo riguarda la geometria dei riscontri.

Le altre due quote descrivono caratteristiche differenti dell’area di taglio; non sono diametri di tubo e non costituiscono una misura della precisione ottenuta con l’esemplare che ho fotografato.

Un riscontro marcato 45° non compensa un profilato appoggiato male. Una sezione cava può flettersi, una faccia di riferimento può essere orientata al contrario e una modanatura irregolare può non poggiare dove dovrebbe.

Per giudicare il raccordo finale bisogna esaminare come il materiale si appoggia e come le due estremità si uniscono, non soltanto leggere il numero inciso sulla cesoia.

Per il 3.204/20U25, invece, 20 e 25 mm indicano i diametri previsti dei tubi. LÖWE dichiara una lunghezza totale dell’utensile di 21,5 cm. Quest’ultima misura non certifica lo spazio disponibile dietro una scatola elettrica, la forza necessaria per serrare i manici o la qualità del bordo su un particolare polimero.

Le dimensioni di catalogo servono a selezionare gli utensili plausibili, non a sostituire una verifica del pezzo reale. Se il raccordo richiede una tolleranza specifica, occorre conoscere quella prescritta dal sistema utilizzato e controllarla con strumenti adatti.

3.104: che cosa copre l’elenco dei materiali

Tra gli impieghi della 3.104 il produttore cita listelli in legno, profili piatti in plastica, guarnizioni, profili per porte e finestre, modanature decorative e alcuni profili di finitura per piastrelle. Nella descrizione generale menziona legno, plastica e gomma.

Sono esempi di destinazione d’uso, non un’autorizzazione generica a tagliare qualunque articolo venduto con quelle denominazioni.

Due profili simili all’esterno possono avere un interno molto diverso. Uno è pieno, un altro cavo, un terzo contiene un inserto rigido. Contano lo spessore delle pareti, la rigidità, la superficie di appoggio e la possibilità che la sezione si deformi.

La domanda corretta non è soltanto «è di plastica?», ma che plastica è, quale sezione presenta e come poggia sotto la lama?

Attenzione soprattutto agli inserti metallici. La FAQ generale LÖWE esclude metalli e fili dall’impiego ordinario delle sue lame. Il riferimento ai profili di finitura per piastrelle, quindi, non autorizza a tagliare un angolare in alluminio. Lo stesso vale per una modanatura apparentemente plastica con un rinforzo nascosto.

Per un elettricista, la 3.104 può avere un senso sulle finiture non metalliche compatibili, ad esempio determinati coprifili, listelli o elementi decorativi.

Non è però una garanzia di compatibilità con ogni canalina completa: alcune hanno una base larga, nervature, camere interne o una forma troppo ingombrante. Se la sezione non trova un appoggio stabile o le istruzioni del materiale richiedono un altro procedimento, bisogna usare un utensile diverso.

Preparare un taglio a mitra senza inventare misure

Per un raccordo a mitra è essenziale distinguere lato destro, lato sinistro e faccia a vista. Due elementi destinati a incontrarsi in un angolo possono richiedere tagli speculari. Una cesoia può eseguire un bordo regolare, ma se il pezzo viene orientato nel verso sbagliato il risultato non sarà utilizzabile.

Prima di intervenire conviene identificare la parte da conservare, segnare la faccia che resterà visibile e verificare da quale lato dovrà cadere lo sfrido. Una prova di accostamento a secco consente di capire se i due elementi si incontrano correttamente prima di incollarli o fissarli.

Inoltre l’angolo reale di una parete può non coincidere con quello teorico. Anche un profilo cavo può cedere durante la pressione sul riscontro. La presenza dei 45° non elimina queste variabili.

Una squadra o una sagoma adeguata possono aiutare a controllare un raccordo, ma non le presento come strumenti con cui avrei già misurato la precisione della mia 3.104.

Su uno spezzone dello stesso materiale identificato si possono verificare la tenuta della forma, l’eventuale comparsa di scheggiature e l’accostamento delle estremità. LÖWE descrive il taglio a cesoia come un modo per evitare i trucioli della segatura nei materiali previsti.

È una promessa relativa al principio di taglio; non la trasformo in un risultato di prova personale che non è stato documentato.

3.204/20U25: perché conta la forma dei due alloggiamenti

Il tagliatubi 3.204/20U25 non possiede il riscontro a mitra della 3.104. Ha invece una incudine sagomata con due sedi per il tubo. La loro funzione è sostenere la sezione circolare davanti alla lama mobile. La sigla 20U25 riguarda proprio questa configurazione: non identifica semplicemente un diverso colore del manico.

LÖWE presenta il modello per tubi in PVC di diametro 20 o 25 mm e cita tra le applicazioni i tubi per installazioni elettriche. Questo non rende automaticamente compatibili PE, tubi multistrato, condotte rinforzate, guaine corrugate, tubi molto flessibili o spessori non documentati.

La composizione e la geometria influenzano il modo in cui il pezzo appoggia.

Il tubo dovrebbe entrare nella sede corretta senza dover essere forzato o deformato. Se oscilla, resta inclinato oppure è troppo largo per entrambe le sedi, occorre riesaminare il modello scelto. Stringere più forte non è una soluzione a un’incompatibilità dimensionale.

Nelle fotografie esistenti si vede il 3.204/20U25 disposto intorno a un tubo bianco. La scena aiuta a capire il rapporto tra lama e appoggio, ma non dimostra quale polimero componga il tubo, il suo diametro esterno effettivo, lo spessore di parete o il risultato finale del taglio.

È una fotografia di manipolazione, non una prova di precisione.

Diametro nominale, diametro effettivo e tipo di tubo

La dicitura commerciale «20» su un tubo può far pensare che sia perfetto per una sede da «20 mm». Tuttavia i diversi sistemi di tubazioni e guaine possono riferirsi a convenzioni dimensionali differenti.

Prima di scegliere il 3.204/20U25 bisogna leggere la scheda del prodotto specifico e accertare quale dimensione sia dichiarata e quale parte del tubo debba poggiare nell’alloggiamento.

La seconda verifica riguarda il materiale. LÖWE nomina il PVC nella destinazione d’uso, pur parlando più generalmente di tubi in plastica nel titolo. Non è un’assicurazione valida per ogni polimero o spessore.

Un tubo rigido liscio, una guaina flessibile e un corrugato non hanno la stessa superficie di contatto e non reagiscono in modo identico alla cesoiatura.

Bisogna poi accertare se si tratti di un tubo nuovo e vuoto oppure già attraversato da conduttori. Non si dovrebbe mai serrare una cesoia su una canalizzazione in opera senza sapere cosa contenga, come proteggere i cavi e quali procedure di messa fuori tensione siano necessarie.

Nessuna delle due LÖWE è presentata come utensile isolato per tagliare conduttori sotto tensione.

Se materiale, dimensioni o contenuto restano incerti, la scelta prudente è non procedere ancora al taglio. Può essere necessario reperire la documentazione, cambiare metodo o utilizzare un altro utensile. La possibilità fisica di chiudere i manici su una parte non equivale alla sua idoneità.

Come valutare una buona superficie tagliata

Un taglio utile dipende dalla funzione del pezzo. Per una modanatura a vista interessa che il bordo sia regolare, che non vi siano rotture e che le due estremità si uniscano nel punto previsto.

Per un tubo da raccordare può essere necessario verificare la forma della sezione, l’adeguatezza del piano di taglio e l’assenza di difetti che impediscano il montaggio.

La tabella raccoglie criteri di controllo da usare in futuro, non misure già eseguite sulle mie cesoie:

Cosa osservareProfilo da tagliare a mitraTubo in PVC compatibile
Posizione inizialeFaccia di riferimento appoggiata al riscontroTubo nella sede corrispondente
GeometriaDirezione coerente e raccordo correttoPiano di taglio idoneo alla giunzione prevista
BordoNiente scheggiature o schiacciamenti inaccettabiliNiente deformazioni, crepe o bave dannose
RipetibilitàStesso orientamento su pezzi confrontabiliStesso posizionamento su tubi equivalenti
Quando fermarsiMateriale ignoto, profilo instabile o inserto metallicoDiametro errato, tubo occupato o appoggio instabile

I criteri di accettazione e le tolleranze devono provenire dal sistema effettivamente utilizzato. Un bordo che sembra pulito in una fotografia non conferma da solo la perpendicolarità richiesta o la tenuta di un raccordo.

Per un test individuale documentato occorrerebbe identificare i materiali, annotare le misure, registrare le condizioni del lavoro e mostrare le superfici prima e dopo il taglio, compresi gli eventuali difetti. Per la 3.104 e il 3.204/20U25 ricevuti non dispongo di quella serie di prove.

Non attribuisco quindi valori di scostamento angolare, forza di taglio, quantità di bave, numero di cicli o durata delle lame.

Le dichiarazioni del costruttore sulla precisione indicano cosa ci si può proporre di verificare. Non diventano automaticamente una misurazione personale.

Tre situazioni pratiche e tre decisioni diverse

Due profili decorativi devono formare un angolo. Prima si controllano composizione e sezione. Se il materiale è idoneo e può appoggiare correttamente, la 3.104 è il riferimento più coerente. Le sedi tonde del tagliatubi non sostituiscono il riscontro di una cesoia a mitra.

Se il profilo nasconde un’anima metallica, serve rivalutare l’intero metodo.

Occorre accorciare un tubo nuovo in PVC con diametro verificato. Se rientra nella geometria di una delle due sedi e l’uso è compatibile con la scheda, il 3.204/20U25 è il candidato naturale. I riscontri a 45° della 3.104 non aiuterebbero a tenere fermo il tubo.

Dopo l’operazione bisognerebbe comunque verificare l’estremità secondo le esigenze del collegamento successivo.

Si deve intervenire su una guaina corrugata o su una tubazione già cablata. La parola «tubo elettrico» da sola non basta. Occorre conoscere composizione, forma e contenuto, evitando di danneggiare i conduttori. Il lavoro potrebbe richiedere un altro utensile, un punto di accesso diverso oppure il rinvio dell’operazione.

Questi sono esempi decisionali, non il racconto di tre tagli che avrei eseguito personalmente con i due modelli. Servono a distinguere la destinazione dichiarata da una compatibilità realmente controllata sul posto.

Capire la famiglia INDUSTRIAL senza confondere le varianti

La denominazione 3.204 comprende più configurazioni. Nella gamma ufficiale, la 3.204/16U19 è prevista per tubi in PVC di 16 e 19 mm, la 3.204/20U25 per 20 e 25 mm, mentre la 3.204/P90 è una versione per tubi e flessibili con diversa geometria di appoggio e diametro massimo dichiarato di 32 mm.

Il limite di 32 mm della P90 non appartiene al 20U25. Allo stesso modo, la sede di ricambio 16U19 non va considerata automaticamente compatibile con quella 20U25. La stessa famiglia e le impugnature simili non rendono intercambiabili le incudini.

Tra le cesoie a mitra LÖWE esistono anche modelli vicini e versioni con leveraggio di moltiplicazione della forza, identificate dal suffisso HU. La 3.104 standard non deve quindi essere descritta come se montasse di serie il meccanismo di una 3.104/HU. Ogni riferimento richiede la propria scheda tecnica.

Per acquisto e riparazione conta la sigla completa, inclusa la parte dopo la barra. Dire semplicemente «LÖWE 3» non basta per ordinare una controparte sagomata. È meglio confrontare il codice stampato sul manico o sulla confezione con l’elenco dei ricambi del produttore.

Lama, incudine e kit: tre acquisti da non confondere

La parte mobile che effettua il taglio è la lama Original LÖWE 3, codice 3.001/B, riportata nelle liste ricambi di entrambi i modelli. La confezione /B indica un pezzo in blister. Esiste anche il codice 3.001 per un diverso confezionamento commerciale.

Questa differenza non significa che il tagliatubi richieda una lama mobile diversa.

La controparte fissa, invece, cambia. La cesoia a mitra 3.104 utilizza la 3.002. Il tagliatubi 3.204/20U25 richiede la 3.002/3.204/20U25, identificata come supporto dedicato nella pagina ufficiale. Una lama comune non rende quindi comuni tutte le superfici che partecipano al taglio.

Il kit di ricambi 3.007 contiene lama, supporto e altri elementi. Nella sua lista di compatibilità compare la 3.104, ma non il modello 3.204/20U25. Per quest’ultimo, non darei per valido il kit completo senza una conferma specifica; controllerei le singole parti.

Il produttore suggerisce inoltre di valutare la sostituzione del supporto secondo l’usura reale. Se è molto segnato o danneggiato, sostituirlo può essere necessario; se è in buone condizioni, una lama nuova non obbliga automaticamente a cambiare anche l’incudine.

Identificare il componente corretto prima di ordinare evita costi e incompatibilità inutili.

Pulizia e manutenzione secondo le indicazioni LÖWE

La FAQ ufficiale consiglia di rimuovere i residui dopo l’utilizzo. Per pulire sono indicati una spazzola comune, un panno ed eventualmente acqua e sapone, seguiti da un’asciugatura accurata.

Il produttore raccomanda di riporre le cesoie all’asciutto, senza lasciarle esposte agli agenti atmosferici, e di lubrificarle quando serve.

Se il movimento diventa duro, è opportuno cercare la causa prima di aumentare la forza sui manici. LÖWE menziona sporco, attrito eccessivo nel perno e lubrificazione insufficiente come aspetti da controllare. Serrare o allentare viti a caso non è una procedura di manutenzione.

In presenza di anomalie o danni è meglio sospendere l’uso fino alla verifica.

La FAQ tratta anche l’affilatura con accessori adatti e sconsiglia metodi di molatura che potrebbero alterare il profilo della lama. Il produttore mette a disposizione ricambi e assistenza del rivenditore o del proprio servizio.

Sono indicazioni generali per le cesoie LÖWE, non una guida di smontaggio individuale della 3.104 o della 3.204/20U25 verificata in questo articolo.

In caso di sostituzione effettiva bisogna quindi seguire le istruzioni della versione precisa, montare il componente previsto e controllare il funzionamento prima di riprendere il lavoro. Non sostengo di avere già affilato, smontato o consumato fino a fine vita nessuno dei due esemplari fotografati.

Acquisto sensato, senza prezzi o durate inventati

Un artigiano che lavora soprattutto su raccordi angolari di profili non metallici ha esigenze diverse da chi taglia di frequente tubi in PVC delle dimensioni previste. La 3.104 risponde alla prima situazione, il 3.204/20U25 alla seconda.

Acquistarli entrambi può avere senso solo se entrambi i lavori sono davvero presenti. Non esiste un vincitore universale tra due utensili destinati a compiti differenti.

Per decidere valuterei anzitutto materiali e sezioni utilizzati abitualmente, frequenza delle lavorazioni, spazio per aprire i manici, disponibilità delle lame e delle incudini corrette e possibilità di assistenza. Un campione del pezzo e la sua scheda tecnica aiutano spesso più di uno slogan sulla precisione.

Prezzi, tasse, spedizioni e scorte variano con il rivenditore, il paese e la data. Per questo non presento un prezzo non verificato come attuale, né calcolo un costo per taglio o un vantaggio economico su migliaia di cicli non documentati.

Il fatto che i ricambi siano disponibili dimostra una possibilità di manutenzione, non la durata effettiva dei due utensili ricevuti.

Se il materiale non rientra nelle indicazioni della scheda, contattare il produttore o scegliere un’altra soluzione è più ragionevole che comprare una cesoia solo perché somiglia a quella desiderata.

Che cosa dimostrano davvero le fotografie

Le immagini conservate in questo articolo permettono di identificare entrambi i modelli ricevuti tramite le confezioni originali. Mostrano la guida angolare della 3.104 e i due alloggiamenti del tagliatubi 3.204/20U25.

Sull’impugnatura arancione di quest’ultimo si legge anche il codice completo; una foto lo ritrae intorno a un tubo bianco.

Le fotografie non permettono però di stabilire con certezza il polimero o il diametro effettivo del tubo, né riportano una serie misurata di estremità tagliate. Non dimostrano scostamenti angolari, regolarità su molti pezzi, forza di azionamento o resistenza all’usura nel tempo.

Il 18 ottobre ho espresso un giudizio complessivamente molto positivo sui prodotti dei partner che avevo utilizzato, senza problemi nell’esperienza generale descritta. Questo non equivale a una prova individuale documentata della 3.104 e del 3.204/20U25.

Non attribuisco quindi a questi due modelli una quantità di tagli, una precisione o una durata che non ho dimostrato.

Il risultato è una comparazione documentale utile alla scelta, basata su schede del produttore, fotografie autentiche e limiti espressi chiaramente. Non è un confronto di durata né una certificazione di ogni uso citato dal catalogo.

Le domande da risolvere prima del primo taglio

Il materiale è identificato? Se non lo è, occorre cercare la scheda e il codice del prodotto. Colore e parola «plastica» non bastano. Quale misura serve davvero? Per la 3.104 conta la sezione rispetto alla zona di taglio; per il 3.204/20U25 la forma reale del tubo rispetto a una delle due sedi.

Come viene sostenuto il pezzo? Un profilo deve appoggiarsi sul lato corretto del riscontro; il tubo deve entrare nella sua sede senza essere forzato. Quale risultato richiede l’installazione? Un raccordo a vista e l’estremità di un tubo destinato a un giunto non si valutano con gli stessi criteri.

L’operazione è sicura? Inserti metallici, tubazioni già cablate e parti in tensione possono escludere l’uso di queste cesoie. Occorrono utensili adeguati, sezionamento e verifica dell’assenza di tensione quando applicabile.

La conclusione pratica è questa: 3.104 per profili non metallici adatti al taglio a mitra; 3.204/20U25 per tubi in PVC compatibili da 20 o 25 mm; nessuno dei due senza aver controllato il pezzo reale.

Quale utensile scegliere

LavorazioneUtensile da valutarePrima verificare
Profilo o listello idoneo per un taglio a mitra3.104Materiale, spessore, larghezza e angolo
Tubo in plastica compatibile da 20 o 25 mm3.204/20U25Diametro reale, materiale e sede di appoggio
Conduttore elettrico o cavo sotto tensioneNessuno dei dueUtensile specifico e assenza di tensione

Domande frequenti

Qual è la differenza tra Original LÖWE 3.104 e 3.204/20U25?

La 3.104 è una cesoia per tagli a mitra su profili adatti, con battute a 45° dichiarate dal produttore. Il 3.204/20U25 è un tagliatubi per tubi in plastica compatibili da 20 e 25 mm. Le superfici di appoggio sono diverse.

Il 3.204/20U25 può tagliare tutti i tubi di plastica?

No. Il produttore indica i diametri 20 e 25 mm, non la compatibilità con ogni polimero o spessore. Occorre verificare materiale e misure del tubo prima dell’uso.

Che cosa dimostrano le foto e la mia esperienza?

Le immagini identificano entrambi gli utensili ricevuti e mostrano il tagliatubi intorno a un tubo bianco. La mia esperienza complessiva con i prodotti dei partner utilizzati è stata molto positiva, ma non documenta i risultati di taglio dei due modelli separatamente.

Posso usare questi utensili per conduttori elettrici o sotto tensione?

No. Non sono tagliacavi elettrici né utensili indicati come isolati per lavori sotto tensione. Negli interventi elettrici occorrono attrezzi idonei, sezionamento e verifica dell’assenza di tensione secondo le procedure previste.

I due utensili usano la stessa lama di ricambio?

Sì: la lama mobile è la 3.001/B per entrambi. Cambia l'incudine: 3.002 per la 3.104 e 3.002/3.204/20U25 per il tagliatubi. Il kit 3.007 risulta compatibile con la 3.104, non è indicato per il 20U25.

Un tubo venduto come 20 mm entra sicuramente nel tagliatubi?

Non automaticamente. Verificare materiale e dimensioni effettive sulla scheda del tubo, poi confrontarli con la sede prevista e con l'uso dichiarato dal produttore.

Trasparenza Original LÖWE : cesoia per tagli a mitra 3.104 e tagliatubi 3.204/20U25.

Théo Desrousseaux

Théo Desrousseaux

Elettricista ed editore

Lavoro sul campo e curo questa rivista. Ogni guida viene verificata per il Paese di destinazione prima della pubblicazione.

Autore → Qualifiche → Metodo editoriale → Segnala una correzione fattuale →

Nessuna app di posta? Copia i dati della correzione

Indirizzo email e contesto precompilato:

theo@sparx-elec.fr

Articolo: https://www.sparx-elec.com/it/original-loewe-3104-3204-recensione/
Edizione: IT — Italiano
Errore fattuale: [descrivi l’errore fattuale]
Passaggio: [cita o identifica il passaggio]
Fonte: [URL della fonte facoltativo]
Condividi X / Twitter LinkedIn WhatsApp